MIR Italia: scomparsa di Rudi Friedrich -Connection e.V.-, strenuo difensore dei diritti degli obiettori di coscienza in tutto il mondo

On behalf of the Movimento Internazionale della Riconciliazione (MIR), the Italian branch of the International Fellowship of Reconciliation (IFOR) we express to Connection e.V. our deep condolences on the passing of its Managing Director, Rudi Friedrich, a resolute supporter of the rights of conscientious objectors, deserters and all the people resisting war and militarism.
MIR Italia had the opportunity to contribute to this important work, thanks to the collaboration with Connection e.V. of our friend and member representative for international affairs, Zaira Zafarana.
We therefore share the grief of Rudi’s family, friends, and colleagues at his sudden passing. From our side, we will continue to defend the right to conscientious objection and resistance to war, as well as to any form of militarism and militarization of society and education.

The President and the National Council of MIR Italia


A nome del Movimento Internazionale della Riconciliazione (MIR), sezione italiana dell’International Fellowship of Reconciliation (IFOR), esprimiamo a Connection e.V le nostre sentite condoglianze per la scomparsa del suo Direttore esecutivo, Rudi Friedrich, uno strenuo difensore dei diritti di obiettori di coscienza, disertore e tutte le persone che oppongono resistenza alla guerra e al militarismo. MIR Italia ha avuto l’opportunità di contribuire a questo importante lavoro grazie alla collaborazione con Connection e.V. della nostra amica e membro rappresentante per gli affari internazionali, Zaira Zafarana. Condividiamo quindi il dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi di Rudi per la sua improvvisa scomparsa. Da parte nostra, continueremo a difendere il diritto all’obiezione di coscienza e alla resistenza alla guerra, nonché a qualsiasi forma di militarismo e militarizzazione della società e dell’istruzione.

Il Presidente e il Consiglio Nazionale del MIR Italia.


COMUNICATO STAMPA di Connection e.V.

(18.07.2025) Connection e.V. piange la scomparsa del suo storico Direttore Generale e amico Rudi Friedrich.  

Rudi Friedrich è morto in un incidente all’inizio di questa settimana durante un’escursione in montagna vicino a Como/Italia mentre era in vacanza. Il soccorso alpino italiano l’ha ritrovato che era già morto.

Lascia un grande vuoto nella nostra associazione attiva a livello internazionale, in quanto non era solo il suo volto, ma anche un attivista di fama internazionale, un motivatore e una forza trainante nella creazione di reti con altre organizzazioni nel campo dell’obiezione di coscienza, della diserzione e dell’asilo per questo gruppo di persone.

Abbiamo perso un compagno di lotta per la pace, ma continueremo a lottare per un diritto globale all’obiezione di coscienza e per la protezione degli obiettori di coscienza, degli evasori alla leva e dei disertori in tutto il mondo.

Il nostro pensiero va soprattutto alla moglie e alla famiglia.

Franz Nadler per il direttivo e il team di Connection
https://en.connection-ev.org/article-4514

https://www.facebook.com/photo?fbid=725953483524772&set=a.136898945763565


*Connection e.V. è un’organizzazione della società civile con sede in Germania. È stata fondata nel 1993 con l’obiettivo di difendere il diritto umano all’obiezione di coscienza al servizio militare a livello internazionale. Connection collabora con gruppi locali di difensori dei diritti umani. Oltre all’Europa, il suo campo d’azione si estende ad altre parti del mondo come, ad esempio, Turchia, Stati Uniti, Israele, Corea del Sud, America Latina e Africa.
Connection è molto attiva sul tema dell’asilo e della protezione degli obiettori di coscienza perseguitati nel loro Paese d’origine e offre consulenza e informazioni ai rifugiati.
Dispone di competenze in materia e di una buona rete di contatti tra la società civile a livello locale e internazionale. Ha contribuito ai rapporti tematici delle Nazioni Unite, presentando informazioni sul diritto all’obiezione di coscienza in diversi Paesi e si sta impegnando attivamente in iniziative di advocacy all’interno del sistema ONU. Si è inoltre impegnata presso il Consiglio d’Europa e il Comitato dei Ministri per quanto riguarda, ad esempio, la situazione degli obiettori di coscienza in determinati Paesi.
Connection pubblica articoli tematici per sensibilizzare l’opinione pubblica e ha un sito web aggiornato dedicato al tema del diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare e alle questioni correlate. Organizza conferenze tematiche internazionali e conferenze per gli obiettori di coscienza per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violazioni in diversi Paesi.
Nel corso degli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti per il suo lavoro a favore dei diritti umani e della pace, come il Premio per la pace di Aquisgrana nel 1996, il Siegmund-Schultze-Förderpreis nel 2001 e il Premio per l’ Avanzamento della Martin-Niemöller-Stiftung nel 2009, il Premio per la Pace di Brema nel 2024.
Connection e.V. ha richiesto lo status consultivo nel 2023 per impegnarsi maggiormente nel sistema delle Nazioni Unite a favore dei diritti umani.


Connection e.V. è stata tra i promotori della campagna internazionale #ObjectWarCampaign, lanciata il 21 settembre 2022 e poi dell’azione internazionale #RefuseWar lanciata lo scorso anno. Il MIR Italia ha aderito sin da subito ad entrambe le iniziative internazionali contribuendo alle giornate di azione e a iniziative locali insieme agli altri partner italiani.