Ecopacifismo, obiezione preventiva al servizio militare, difesa nonviolenta alternativa, no al nucleare, educazione alla pace. Da Brescia l’Assemblea Nazionale del Movimento Internazionale della Riconciliazione rilancia le sue campagne.
In una difficile fase di crisi ecologiche e tensioni geopolitiche, il MIR Italia ha scelto la sede di #Brescia per la propria Assemblea Nazionale, che si è svolta il 25 e 26 aprile presso l’Istituto dei #MissionariSaveriani .
I lavori assembleari sono stati intervallati, sabato sera, da un incontro pubblico su: “Quale energia? Con quali tecnologie? Per quale modello di sviluppo?”, durante il quale sono stati presentati due autorevoli saggi – curati dai professori Alessandro Paccagnella e Luciano Benini e pubblicati a cura del M.I.R. – che affrontano il tema della indispensabile transizione energetica come elemento di conversione ad una economia ecologica e nonviolenta, a partire da una attenta riflessione sul legame indissolubile tra fonti energetiche che si scelgono ed il modello di civiltà che si persegue.
“La riconciliazione e la nonviolenza passano anche attraverso un rapporto equilibrato con le risorse del pianeta. Discutere di energia e tecnologie significa interrogarsi sulle radici profonde dei conflitti e sulle possibilità concrete di un modello alternativo di sviluppo e di difesa” hanno affermato i relatori.
L’Assemblea – alla quale ha portato il saluto della Città di Brescia il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Rossini e cui hanno partecipato rappresentanti di sedi e gruppi del M.I.R. Italia – si è concentrata sull’analisi della preoccupante situazione attuale e sulla pianificazione delle attività nazionali del movimento, che non si limita a manifestare dissenso contro riarmo, militarizzazione e svolte imperialiste e belliciste, ma continua ad agire sui temi dell’ecopacifismo, della difesa civile e nonviolenta, della pubblicizzazione delle modalità di obiezione di coscienza preventiva al servizio militare e dell’educazione alla pace.
“Uno storico movimento d’ispirazione spirituale come il M.I.R. non ha solo una tradizione nonviolenta da onorare ma, oggi più che mai, la funzione di promuovere una cultura ecopacifista, antiautoritaria ed antimilitarista, rilanciando campagne di resistenza civile, di difesa alternativa e di protagonismo civico dal basso.” ha dichiarato Ermete Ferraro, presidente del M.I.R. Italia.